Davide Cobelli.

Il Pensatoio

Come si regola la macinatura del caffè (e perché i numeri sul macinino non vogliono dire niente)

Su ogni macinino c'è una scala. Numeri da 1 a 7, tacche da 1 a 40, punti sulla ghiera. E la domanda che tutti fanno è sempre la stessa: dove lo metto per l'espresso? E per la moka?

Va detto subito, perché fa risparmiare tempo: quei numeri non sono una scala universale. Il 3 di un macinino non è il 3 di un altro. Non c'è uno standard, ogni produttore usa la propria, e due esemplari dello stesso modello possono essere leggermente diversi tra loro.

Quindi la risposta «metti il 3» non esiste. Ma esiste una risposta, ed è più semplice di quanto sembri.

La scala vera è il tempo

Il macinato non si giudica guardandolo. Si giudica da quanto ci mette l'acqua ad attraversarlo.

Più fine è il macinato, più l'acqua fa fatica, più tempo impiega. Più grosso, più scorre veloce. Tutta la regolazione sta qui.

Quindi il metodo è: prepari, cronometri, correggi.

  • Se il caffè scende troppo in fretta ed è acquoso e aspro → vai più fine.
  • Se scende troppo lento ed è denso e amaro → vai più grosso.

Non serve sapere a che numero sei. Serve sapere in che direzione andare.

Le due regole che fanno la differenza

Uno scatto alla volta. È la regola che quasi tutti violano. La macinatura è la manopola più sensibile che hai: uno scatto sposta il tempo in modo evidente. Se ne muovi tre insieme, salti sopra il punto giusto e poi torni indietro all'infinito.

Cambia una cosa sola. Se insieme alla macinatura tocchi anche la dose o la temperatura, non saprai mai quale delle tre ha fatto la differenza. Macinatura, poi assaggi. Poi eventualmente il resto.

Dove si parte, per metodo

Non sono numeri sul macinino — sono riferimenti su come deve sembrare il macinato al tatto e all'occhio.

Espresso: molto fine, come farina appena granulosa. Se lo stringi tra le dita tende a compattarsi in un blocchetto.

Moka: medio-fine, ma più grosso dell'espresso. Simile al sale fino. È l'errore più comune in assoluto: usare il macinato da espresso nella moka, che così diventa un muro.

Filtro (V60, Chemex): medio, come sabbia di mare.

French press: grosso, come sale grosso o zucchero di canna grezzo.

Cold brew: molto grosso, il più grosso di tutti.

Parti da lì, poi correggi con il cronometro.

Perché la macinatura cambia da sola

Questo spiazza chi ci arriva la prima volta: hai trovato il punto giusto ieri, oggi con lo stesso numero il caffè è diverso. Non sei impazzito.

Il caffè invecchia. Man mano che perde i gas si comporta diversamente, e in genere serve andare via via più fine con il passare dei giorni dalla tostatura.

Cambia il caffè, cambia il punto. Una tostatura più chiara è più dura e richiede un macinato diverso da una scura. Ogni volta che apri un pacco nuovo, aspettati di dover ritoccare.

L'umidità dell'aria conta. Il caffè è igroscopico: nelle giornate umide il macinato si aggrega e rallenta l'estrazione. È una delle ragioni per cui nei bar si ritocca la macinatura più volte al giorno, e non per pignoleria.

E se il macinino non basta

C'è un limite che nessuna regolazione supera: se il macinino non macina uniforme, non c'è numero che tenga.

I macinini a lame — quelli con l'elica che gira — non macinano: frantumano. Producono insieme polvere finissima e pezzi grossi. In tazza arriva sovra-estratto e sotto-estratto mescolati, e il risultato è confuso qualunque cosa tu faccia.

I macinini a macine, anche economici, producono una grana omogenea. È la differenza che si sente di più, molto più della macchina.

Se stai per spendere dei soldi sul caffè e devi scegliere una cosa sola, quella cosa è il macinino.

In breve

  • I numeri sul macinino non sono uno standard: il 3 di uno non è il 3 di un altro.
  • La scala vera è il tempo di estrazione: acquoso e veloce → più fine; lento e amaro → più grosso.
  • Uno scatto alla volta, e cambia una variabile sola.
  • Riferimenti tattili: espresso farina, moka più grossa dell'espresso, filtro sabbia, french press sale grosso, cold brew grossissimo.
  • La macinatura cambia da sola: caffè che invecchia, pacco nuovo, umidità dell'aria.
  • Un macinino a lame non si regola davvero. Le macine sono l'acquisto che cambia di più.

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