Davide Cobelli.

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Sono Q Grader: devo aggiornarmi al CVA?

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È la domanda che ricevo più di ogni altra, e la risposta breve è: .

Non è una previsione né una posizione personale. Oggi un Q Grader, per mantenere la propria licenza, dovrà aggiornare le sue competenze superando l'esame del corso CVA for Cuppers.

Una precisazione che va fatta subito, perché la confusione è tanta: non esiste più una distinzione tra Q Arabica e Q Robusta. C'è la licenza Q, e basta. L'Instructor invece è un'altra cosa: è un percorso diverso, con requisiti suoi, e non va messo nello stesso discorso.

Vale la pena spiegare perché, perché il "come mai" cambia il modo in cui uno ci arriva.

Non è una punizione, è un travaso

Quando è uscita la notizia dell'accordo tra SCA e CQI al Coffee EXPO di Houston, c'è stato un momento in cui diversi Q e R Grader si sono sentiti persi e abbandonati. Ho letto reazioni molto pessimistiche.

Le trovo fuori luogo. È un accordo strategico costruito per un futuro che ancora non ci è dato sapere: sono in pochi, e sono grandi manager, a conoscerne gli obiettivi a medio termine. Additare la SCA in questa fase, criticando qualcosa che si conosce solo superficialmente, non serve a nessuno.

Quello che si sa con certezza è la parte pratica, ed è quella che ti riguarda: la tua licenza continua a valere, ma il sistema sotto è cambiato e devi allinearti.

Cosa cambia davvero nel lavoro

Il salto non è burocratico. Il CVA non è la stessa scheda con un nome nuovo: è un sistema che smette di comprimere un caffè in un punteggio unico e distribuisce il valore su più attributi valutati separatamente.

Se hai lavorato per anni con il Cupping Form del 2004, la prima giornata è spiazzante e la terza è liberatoria. Lo vedo succedere in aula ogni volta.

Ho scritto per esteso come funziona qui: Cos'è il Coffee Value Assessment.

Sulle scadenze

Non troverai qui una data. Ormai non è più quello il punto: la finestra in cui si ragionava di termini è alle spalle, e la domanda utile non è più «entro quando» ma «quanto prima riesco a farlo».

Perché finché non lo fai, continui a lavorare con uno strumento che il resto della filiera ha già messo via.

Il mio consiglio pratico

Non aspettare l'ultimo momento.

Il corso CVA for Cuppers fatto con calma, senza l'ansia del rinnovo, è un corso che ti cambia il modo di assaggiare. Fatto di corsa, per togliersi il pensiero, è un adempimento. Sono la stessa aula e lo stesso esame, ma non sono la stessa esperienza.

Aggiungo una cosa che dico sempre a chi arriva scettico, perché ci sono passato: la mia totale disaffezione dal Cupping Form usato dalla SCA e nel Q Grading è quello che mi distingue da quasi tutti i Q Grader e i Q Instructor. L'ho criticato già nel 2021, quando andava difeso. Non avendo interessi economici attorno al modello Q, non ho mai avuto alcun vantaggio nel difendere un sistema che non funzionava così bene come si credeva.

Quindi se pensi che sia una trafila imposta dall'alto, ti capisco. Ma vieni a vedere il sistema prima di decidere.

In breve

  • Per mantenere la licenza Q serve superare l'esame CVA for Cuppers.
  • Non esiste più la distinzione Q Arabica / Q Robusta: c'è la licenza Q. L'Instructor è un percorso a parte.
  • Chi arriva dalla certificazione Sensory Professional accede all'Evolved Q Grader solo dopo lo stesso corso.
  • SCA e CQI non sono in competizione: il CQI lavora sui paesi d'origine e sul campo, la SCA sull'analisi sensoriale.
  • Il consiglio: farlo perché serve, non per togliersi un pensiero.

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