Davide Cobelli.

Il Pensatoio

Perché il caffè non sale nella moka

È una scena che conosci: la moka sul fuoco, il gorgoglio che arriva, e poi niente. Oppure due dita di caffè invece della caraffa piena. La moka non è rotta, e non hai sbagliato caffè.

La moka funziona in un modo solo: l'acqua nella caldaia si scalda, produce vapore, il vapore spinge l'acqua verso l'alto attraverso il caffè. È una pompa. Se il caffè non sale, la pressione non si è formata — oppure si è formata ed è scappata da un'altra parte.

Da qui in poi è tutta diagnosi.

1. La pressione scappa (la causa numero uno)

Se il vapore trova un'uscita più facile del camino, esce da lì e il caffè resta giù.

La guarnizione. È l'anello di gomma sotto la parte superiore. Con il calore e il tempo si indurisce, si crepa, si deforma. Quando non fa più tenuta, il vapore sfiata dal bordo — a volte lo senti sibilare, a volte no. È il pezzo che si consuma per primo e quello a cui nessuno pensa mai.

Le due parti non avvitate bene. Serve una chiusura decisa, non brutale: se non è a battuta, sfiata dal filetto.

Il filtro a imbuto storto o con il bordo deformato. Se non appoggia in piano, l'acqua trova la via laterale invece di attraversare il caffè.

Come lo riconosci: senti sfiatare, vedi vapore uscire dal giro esterno, o esce pochissimo caffè con la caldaia ancora piena d'acqua.

2. Il caffè fa da tappo

L'opposto: la pressione c'è, ma non riesce a passare.

Macinatura troppo fine. Il macinato da espresso in una moka è un muro. L'acqua non lo attraversa, la pressione sale, e nel migliore dei casi esce un rivolo bruciato — nel peggiore la valvola di sicurezza sfiata e non esce niente. Per la moka serve una macinatura media, più grossa dell'espresso.

Il caffè pressato. Nella moka non si pressa. Mai. Si riempie il filtro raso e si livella con un dito. Pressare crea esattamente lo stesso muro.

Il filtro intasato. La piastrina forata sotto la guarnizione si occlude con oli e polvere fine. Guardala controluce: se i forellini non si vedono tutti, è quello.

3. Manca l'acqua, o è troppa

L'acqua va fino sotto la valvola, non sopra. Sopra la valvola non hai più una moka che spinge, hai una pentola che bolle.

E se ne metti troppo poca, evapora prima di aver spinto su tutto: esce un fondo di caffè e basta.

4. Il fuoco sbagliato

Troppo alto e la fiamma abbraccia la caldaia: l'acqua bolle violentemente, il caffè schizza fuori bruciato, o la valvola sfiata.

Troppo basso e la pressione non arriva mai al valore che serve per far partire la salita: il caffè cola pigro, o si ferma a metà.

Sull'induzione, se la moka è compatibile ma il fondo è piccolo, la piastra a volte non la riconosce e riduce da sola la potenza. Sembra un problema della moka, è un problema del piano.

La sequenza da fare, in ordine

Quando succede, non cambiare tre cose insieme. Vai così:

  1. Guarda la guarnizione. Toglila. Se è dura, secca o crepata, è quella. È il pezzo che si cambia più spesso e costa pochissimo.
  2. Guarda il filtro controluce. Se i fori sono chiusi, lavalo.
  3. Controlla il livello dell'acqua — sotto la valvola.
  4. Prendi il macinato tra le dita. Se sembra farina, è troppo fine.
  5. Abbassa la fiamma e riprova.

Nel novanta per cento dei casi hai finito al punto 1 o al punto 4.

La cosa che quasi nessuno fa

La valvola di sicurezza è un buco, e i buchi si intasano. Una volta ogni tanto controlla che sia libera: uno stuzzicadenti basta.

E la moka non va lavata con il detersivo — ma va lavata. Il mito del "velo di caffè che dà sapore" è grasso rancido: acqua calda, uno sciacquo, asciugata bene e riposta aperta, non chiusa, altrimenti dentro resta l'umidità.

In breve

  • La moka è una pompa a vapore: se il caffè non sale, o la pressione manca o è scappata.
  • Causa numero uno: la guarnizione indurita. Costa niente, si cambia in un minuto.
  • Causa numero due: macinatura troppo fine o caffè pressato. Nella moka non si pressa mai.
  • Acqua fino sotto la valvola, non oltre.
  • Fiamma bassa: quella alta brucia e fa sfiatare.
  • Controlla che la valvola di sicurezza non sia otturata, e riponi la moka aperta.

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